La Scuola Waldorf Steineriana


La prima scuola steineriana, chiamata “Libera Scuola Waldorf”, fu fondata nel 1919 a Stoccarda dall’industriale Emil Molt per i figli degli operai della fabbrica Waldorf-Astoria.

A porne i fondamenti pedagogici fu Rudolf Steiner (1861–1925), filosofo e pedagogista austriaco, fondatore dell’antroposofia ed ispiratore della medicina antroposofica, dell’agricoltura biodinamica e dell’architettura organico vivente.

Fin dalle origini si è avuta una rapida diffusione delle scuole steineriane: prima nell’area germanica e anglosassone d’Europa e successivamente in tutti i continenti.

Attualmente nel mondo se ne contano più di mille, a cui si aggiungono i Giardini d’infanzia, circa 1.700. Questi numeri rendono quello steineriano il movimento laico di scuole indipendenti maggiormente diffuso al mondo.

Le scuole sono presenti in più di 80 Paesi con tradizioni culturali diversissime, dall’Europa all’America, dall’India al Giappone, dall’Egitto al Sud Africa; ciò a testimoniare la validità di un metodo basato sulle leggi evolutive dell’essere umano, che sono universali, a prescindere dai differenti contesti etnici, socioculturali e religiosi. Tutte operano in maniera libera, indipendente, nel rispetto dell’identità dello specifico progetto pedagogico cui si ispirano.

In Italia la pedagogia steineriana approda a Milano nel 1949 per poi espandersi rapidamente in tutto il territorio nazionale. Attualmente vi sono 56 Giardini d’infanzia e 35 scuole.

logoFederazioneNel 1992 viene fondata la Federazione delle scuole Rudolf Steiner in Italia con lo scopo di sostenere lo sviluppo, la diffusione e la tutela della pedagogia steineriana a livello nazionale, nonché di curare i rapporti con il Ministero dell’Istruzione e le varie relazioni esterne ed internazionali, in particolare con il movimento Waldorf mondiale

Nel 2006 nasce in Veneto, regione in Italia con la più alta concentrazione di scuole steineriane, l’organismo “Veneto Steiner Waldorf” con l’intento di elaborare, coordinare e promuovere tematiche e azioni concernenti la pedagogia Waldorf e tessere relazioni con il territorio e le sue istituzioni.

Cos’è l’antroposofia?

La grande sfida del nostro tempo consiste nel fatto che ogni singolo uomo, se non vuole perdersi nelle proposte del mondo materiale, si trova di fronte al compito di dare a se stesso il proprio orientamento nei riguardi del proprio pensare e il proprio agire.

Spesso scaturisce il bisogno di conquistare un rapporto cosciente col mondo spirituale. Rudolf Steiner si è impegnato tutta la vita per sviluppare un modo di conoscere e sperimentare la concretezza del mondo spirituale con la coscienza di veglia come avviene nella sperimentazione delle scienze naturali.

L’Antroposofia (coscienza dell’umanità) incoraggia l’uomo ad orientarsi autonomamente nello spirituale e offre impulsi in tutti i
campi della cultura, stimolando importanti personalità a concretizzare le proprie conquiste culturali e aprire nuovi orizzonti alle proprie idee.

I risultati ottenuti grazie all’impulso dell’Antroposofia sia nel campo della pedagogia che della medicina, agricoltura o architettura trovano riconoscimento in tutto il mondo.

Ciò si è verificato specialmente a partire dall’ultimo terzo del secolo ventesimo quando la concezione del pensiero spirituale è diventata un fatto ovvio anche a livello pubblico. Trovano apprezzamento in tutto il mondo più di 10.000 istituzioni come cliniche, scuole, aziende agricole e istituti sociali. Iniziative di carattere culturale sorgono in luoghi socialmente molto delicati come ad esempio in Sudafrica, America meridionale e Medio Oriente.

L’antroposofia rende possibile la creazione di spazi a livello mondiale per uno sviluppo spirituale, artistico e impegno civile.

Rudolf Steiner (1861–1925)

rudsteinerRudolf Steiner, pioniere del XX secolo, è uno spirito innovativo in innumerevoli campi della scienza naturale e spirituale, specialmente nella spiritualità orientata praticamente nella vita di ogni giorno. Collegandosi all‘esoterismo cristiano dell’Europa egli unisce i più diversi campi della percezione spirituale con una chiara comprensione di pensiero dando impulso a una moltitudine di iniziative culturali nel campo della pedagogia, agricoltura e medicina, nelle scienze sociali, naturali e nella cultura.

Le sue opere scritte comprendono 40 libri e 270 volumi di resoconti stenografici delle 6000 conferenze che ha tenuto. Il suo lavoro e le sue idee hanno creato la base per nuove correnti artistiche tra l’altro nell’architettura e nell’arte del movimento (euritmia). L’opera di Rudolf Steiner e la sua importanza nel tempo attuale hanno trovato un ampio e degno riconoscimento nell’anno del giubileo 2011 a 150 anni dalla sua nascita con molte pubblicazioni e con mostre in grandi musei (Vienna, Stoccarda,
Wolfsburg, Weil am Rhein, Rovereto).

“La massima fondamentale dell’uomo libero è quella di vivere nell’amore per l’azione e di lasciar vivere nella comprensione della
volontà altrui“ (Rudolf Steiner: “Filosofia della  Libertà“)

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